sabato 25 settembre 2010

Non voglio!!

Non voglio andare via senza averti detto quanto ti voglio bene!!!!!

sabato 4 settembre 2010

Non voglio parlare
Di quello che abbiamo passato
Sebbene mi ferisca
Adesso è storia
Ho giocato tutte le mie carte
Ed è quello che hai fatto anche tu.
Non c'è più niente da dire
Nessun asso da giocare ancora

Chi vince prende tutto
Chi perde si sente una nullità
Accanto alla vittoria
Questo è il suo destino

Ero tra le tue braccia
Pensando di appartenerti
Credevo avesse un senso
Costruirmi un recinto
Costruirmi una casa
Pensando di essere al sicuro
Ma sono stata una sciocca
A giocare rispettando le regole

Gli dei tirano i dadi
A mente fredda
Mentre c'è chi quaggiù
Perde qualcuno di molto caro
Chi vince prende tutto
Chi perde deve cadere
E' semplice e chiaro
Perché dovrei lamentarmi.

Ma dimmi, lei ti bacia
Come ero solita fare io?
Si sente la stessa cosa
Quando lei ti chiama per nome?
Da qualche parte nel profondo
Dovrai pur sentire che ti manco
Ma cosa posso dire
Le regole vanno rispettate

I giudici decideranno
Quelli come me sopportano
Gli spettatori dello show
Restano in platea a guardare
Il gioco continua
Amante o amico
Tanto o poco
Chi vince prende tutto

Non voglio parlarne
Se questo ti rattrista
E posso capire
che tu sia venuto a stringermi la mano
ti chiedo scusa
se ti rattrista
vedermi così tesa e sfiduciata
ma vedi,
il vincitore prende tutto
il vincitore prende tutto..

sabato 3 aprile 2010

essere o non essere

Essere o non essere, questo è il problema: se sia più nobile d'animo sopportare gli oltraggi, i sassi e i dardi dell'iniqua fortuna, o prender l'armi contro un mare di triboli e combattendo disperderli. Morire, dormire, nulla di più, e con un sonno dirsi che poniamo fine al cordoglio e alle infinite miserie naturale retaggio della carne, è soluzione da accogliere a mani giunte.
Morire, dormire, sognare forse: ma qui é l'ostacolo, quali sogni possano assalirci in quel sonno di morte quando siamo già sdipanati dal groviglio mortale, ci trattiene: é la remora questa che di tanto prolunga la vita ai nostri tormenti.
Chi vorrebbe, se no, sopportar le frustate e gli insulti del tempo, le angherie del tiranno, il disprezzo dell'uomo borioso, le angosce del respinto amore, gli indugi della legge, la tracotanza dei grandi, i calci in faccia che il merito paziente riceve dai mediocri, quando di mano propria potrebbe saldare il suo conto
con due dita di pugnale? Chi vorrebbe caricarsi di grossi fardelli imprecando e sudando sotto il peso di tutta una vita stracca, se non fosse il timore di qualche cosa, dopo la morte, la terra inesplorata donde mai non tornò alcun viaggiatore, a sgomentare la nostra volontà e
a persuaderci di sopportare i nostri mali piuttosto che correre in cerca d'altri che non conosciamo? Così ci fa vigliacchi la coscienza; così l'incarnato naturale della determinazione si scolora al cospetto del pallido pensiero. E così imprese di grande importanza e rilievo sono distratte dal loro naturale corso:
e dell'azione perdono anche il nome...

lunedì 29 marzo 2010

Va' serenamente in mezzo al rumore e alla fretta
e ricorda quanta pace ci può essere nel silenzio.
Finché è possibile, senza doverti arrendere, conserva
i buoni rapporti con tutti.
Di' la tua verità con calma e chiarezza, e ascolta gli altri,
anche il noioso e l'ignorante:
anch'essi hanno una loro storia da raccontare.
Evita le persone prepotenti e aggressive:
esse sono un tormento per lo spirito.
Se ti paragoni agli altri, puoi diventare vanitoso e aspro,
perché sempre ci saranno persone superiori ed inferiori a te.
Rallegrati dei tuoi risultati come dei tuoi progetti.
Mantieniti interessato alla tua professione, benché umile:
e' un vero tesoro rispetto alle vicende mutevoli del tempo.
Sii prudente nei tuoi affari, poiché il mondo é pieno di inganno.
Ma questo non ti impedisca di vedere quanto c'é di buono:
molte persone lottano per alti ideali, e dappertutto la vita e' piena di eroismo.
Sii te stesso. Specialmente non fingere di amare.
E non essere cinico riguardo all'amore,
perché a dispetto di ogni aridità e disillusione esso e' perenne come l'erba.
Accetta di buon grado l'insegnamento degli anni,
abbandonando riconoscente le cose della giovinezza.
Coltiva la forza d'animo per difenderti dall'improvvisa sfortuna.
Ma non angosciarti con fantasie.
Molte paure nascono dalla stanchezza e dalla solitudine.
Al di la' di ogni salutare disciplina, sii delicato con te stesso.
Tu sei un figlio dell'universo, non meno degli alberi e delle stelle;
tu hai un preciso diritto ad essere qui.
E che ti sia chiaro o no, senza dubbio l'universo va schiudendosi come dovrebbe.
Perciò sta in pace con Dio, comunque tu Lo concepisca,
e qualunque siano i tuoi travagli e le tue aspirazioni,
nella rumorosa confusione della vita conserva la tua pace con la tua anima.
Nonostante tutta la sua falsità, il duro lavoro e i sogni infranti,
questo e' ancora un mondo meraviglioso. Sii prudente.
Fa’ di tutto per essere felice.

mercoledì 17 febbraio 2010

Per me importante

Le incomprensioni sono così strane
sarebbe meglio evitarle sempre
per non rischiare di aver ragione
ché la ragione non sempre serve.
Domani invece devo ripartire
mi aspetta un altro viaggio,
e sembrerà come senza fine
ma guarderò il paesaggio...

Sono lontano e mi torni in mente
t’immagino parlare con la gente...

Il mio pensiero vola verso te
per raggiungere le immagini
scolpite ormai nella coscienza
come indelebili emozioni
che non posso più scordare
e il pensiero andrà a cercare
tutte le volte che ti sentirò distante
tutte le volte che ti vorrei parlare
per dirti ancora
che sei solo tu la cosa
che per me è importante...

Mi piace raccontarti sempre
quello che mi succede,
le mie parole diventano nelle tue mani
forme nuove colorate,
note profonde mai ascoltate
di una musica sempre più dolce
o il suono di una sirena
perduta e lontana.

Mi sembrerà di viaggiare io e te
con la stessa valigia in due
dividendo tutto sempre.
Normalmente....

mercoledì 27 gennaio 2010

La questione è semplice: le paure seguono uno schema gerarchico. Tutte le paure dipendono da una paura più grande, e ne esistono di molti tipi. La mia? E’ la paura di morire da solo. Sottolineo il fatto che la mia non è “paura di morire”, è “paura di morire da solo”. Questa sera me ne andrò a letto, sperando di trovare un pò di calore sotto le coperte, sentendomi, per l’ennesima volta, sola. Ciò non dipende dal fatto che, nel letto, ci sarà solamente una persona (la sottoscritta), ma da come mi sento dentro. Mi sento maledettamente solo. Soluzione? Nessuna. Inutile che io stia a pensare ad un rimedio dell’ultimo momento come invitare qualcuno, telefonare a qualcuno, scrivere a qualcuno; nemmeno lasciare queste parole nel blog servirà a qualcosa. Oggi ho fumato, nonostante stia poco bene, ma diciamoci la verità: a chi importa? Non importa a me stesso, foguriamoci se può interessare a qualcuno il fatto che io mi faccia del male o meno. Sono convinta del fatto che la mia esistenza non faccia la differenza. Un giorno me ne andrò, nel silenzio di una stanza qualunque come questa, di un palazzo qualunque come questo, di una città qualunque come questa, di un Paese qualunque come questo, e nessuno se ne accorgerà. Sarò come un vagabondo morto, il cui corpo, steso a terra sul marciapiede, viene scavalcato dai passanti frettolosi d’inseguire la loro vocazione: l’indifferenza.



Questa sera potrei urlare, disperandomi, piangendo, ma l’unica cosa che mi sento di fare è stendermi in silenzio e aspettare, aspettare che questo momento passi. Lascio vagare la mente, non avrei nemmeno voglia di scrivere, non avrei voglia di niente. La cosa che più mi fa incazzare è che io non sono così, non sono una persona portata alla tristezza, basterebbe così poco per far di me una persona felice, serena, affidabile, intraprendente, dolce, sensibile, la solita persona migliore che sento di poter essere ma che per qualche motivo non riesco a diventare; così colpevolizzo il mondo, il mondo intero, perchè non sa donarmi nemmeno quel poco che mi basta. Reputo questo mondo ingiusto, codardo, meschino

venerdì 22 gennaio 2010

....

E' la forza della speranza che dà all'uomo la capacità di lottare per raggiungere i propri sogni, ma , a

volte, la vita beffarda si diverte a rubare quei sogni affogando per sempre la speranza.

" Speranza perduta"

- Lì, vedi? Oltre il mare

c'è una terra dove vorrei andare,

per cambiar la mia vita e

...tornare a sognare e

...rimettermi in gioco

per ricominciare.

Lì, io indosserò il vestito migliore:

la mia dignità che ha perso il colore

con la povertà che mi ha fatto soffrire,

che mi ha fatto umiliare

provocando dolore.

Sono certa, laggiù son racchiusi i miei sogni

tra le ali del vento

che cancellano i giorni

di un amaro tormento.

Qui lascerò i miei tetti;

lascerò gli affetti;

venderò i ricordi per ricominciare;

cancellerò il mio amore con la scia del mare.-

...Una mattina, tu, con il fiato in gola

hai indossato l'unico tuo vestito viola;

con quattro cose strette forte nella mano,

hai passato il pontile per andare lontano...

e così in mezzo a tanti che credevano nei sogni,

sei salita anche tu

pagando cari i tuoi pegni.

E così, lassù, dando le spalle al vento,

guardavi il tuo passato che scompariva lento.

Ma il mare è traditore, non pensa al tuo dolore,

il mare non perdona, non sempre tutto dona.

E mentre tu guardavi con occhi di speranza,

il vento incoraggiava il mare in una danza:

una danza impazzita che spezzava la vita,

una danza impetuosa che inghiottiva ogni cosa

e tra flutti e mulinelli,

venivano inghiottiti i tuoi sogni più belli.

La notte lunga spegne quel tragico momento

e il tuo corpo dondolato dalle onde del vento,

segue il rullio del mare,

col tuo sogno nel cuore.

Forse raggiungerai quel luogo di speranza,

accompagnata,sì, da una macabra danza,

i tuoi occhi, però, non lo potranno vedere

perchè sei rimasta per sempre intrappolata nel mare.

giovedì 7 gennaio 2010

“….voglio capire il dolore….l’hai sperimentato ieri e hai scoperto che conduce al piacere, l’hai provato oggi e hai trovato la pace. Non abituarti, perchè è assai facile vivere con il dolore, è una droga potente, presente nel nostro quotidiano, nella sofferenza nascosta, nelle rinunce che facciamo, quando diamo la colpa all’amore per la sconfitta dei nostri sogni. Il dolore spaventa allorchè mostra la sua vera faccia, ma è seducente quando si ammanta di sacrificio, di rinuncia. o di vigliaccheria. L’esser umano, per quanto lo rigetti, trova sempre una maniera per stare in sua compagnia, per corteggiarlo, per fare in modo che sia parte della propria vita…Nessuno desidera soffrire, eppure quasi tutti ricercano il dolore e il sacrificio, e allora si sentono giustificati, puri e meritevoli del rispetto dei figli, dei mariti, del prossimo, di Dio…..Sappi soltanto che non è la ricerca del piacere a far muovere il mondo, ma la rinuncia a tutto ciò che si reputa importante. Il soldato va forse in guerra per ammazzare il nemico? No, và a morire per la patria.Alla moglie piace mostrare al marito quanto sia contenta? No, vuole che veda quando gli è devota, quanto soffre perchè lui sia felice. Il marito che si reca al lavoro per la propria realizzazione professionale? No, versa lacrime per il bene della famiglia……..dolore e sofferenza che giustificano ciò che dovrebbe arrecare solo gioia: l’amore……”

martedì 27 ottobre 2009

Con un amico
non servono regole e neanche bugie,
non c'è bisogno di chiedere scusa
se mai qualche cosa non va,
un vero amico ti resta vicino nel bene e nel male
e non gli serve parlare per dirti che pensa di te.
Se c'è un amico
c'è sempre speranza di un'altra occasione
un treno perso è soltanto una buona ragione
per prenderne un altro.
Se ti succede che soffri in silenzio ti sta ad ascoltare
Un vero amico
è una vera fortuna se è come sei tu,
che non ti preoccupi mai di sembrarmi diverso
da quello che sei.
Tu m'hai insegnato a sbagliare e sbagliando
ho imparato a campare
desiderando ogni giorno più forte la mia libertà.
Le feste passano, gli amici no,
e se il destino poi, cambiasse idea
restiamo amici noi, comunque sia

questo è per te per farti capire che se anche posso sembrarti distante tu sei nel mio cuore e ci resterai , fratello
ti voglio bene

tua sorella

mercoledì 14 ottobre 2009

Ti riconosci o forse ci vedi me?

Troppo cerebrale per capire
che si può star bene senza complicare il pane,
ci si spalma sopra un bel giretto di parole vuote
ma doppiate.
Mangiati le bolle di sapone intorno al mondo
e quando dormo taglia bene l’aquilone,
togli la ragione e lasciami sognare,
lasciami sognare in pace…
Liberi com’eravamo ieri,
dei centimetri di libri sotto i piedi
per tirare la maniglia della porta e
andare fuori
come Mastroianni anni fa,
come la voce guida la pubblicità
ci sono stati dei momenti intensi ma li ho persi già
Troppo cerebrale per capire
che si può star bene senza calpestare il cuore,
ci si passa sopra almeno due o tre volte i piedi
come sulle aiuole.
Leviamo via il tappeto e poi mettiamoci dei pattini
per scivolare meglio sopra l’odio,
Torre di controllo aiuto,
sto finendo l’aria dentro al serbatoio…
Potrei ma non voglio fidarmi di te
io non ti conosco e in fondo non c’e’
in quello che dici qualcosa che pensi
sei solo la copia di mille riassunti
Leggera leggera si bagna la fiamma,
rimane la cera e non ci sei più…
Vuoti di memoria, non c’e’ posto
per tenere insieme tutte le puntate di una storia,
piccolissimo particolare,
ti ho perduto senza cattiveria…
Mangiati le bolle di sapone intorno al mondo
e quando dormo taglia bene l’aquilone,
togli la ragione e lasciami sognare,
lasciami sognare in pace…
Libero com’ero stato ieri,
ho dei centimetri di cielo sotto ai piedi,
adesso tiro la maniglia della porta e vado fuori…
come Mastroianni anni fa,
sono una nuvola, fra poco pioverà
e non c’e’ niente che mi sposta
o vento che mi sposterà…
Potrei ma non voglio fidarmi di te
io non ti conosco e in fondo non c’e’
in quello che dici qualcosa che pensi
sei solo la copia di mille riassunti
Leggera leggera si bagna la fiamma,
rimane la cera e non ci sei più… non ci sei più…

(Giudizi universali, Samuele Bersani)

mercoledì 30 settembre 2009

Sistema La Mia Vita!!!!!!

Un giorno, finalmente, hai capito quel che dovevi fare e hai cominciato, anche se le voci intorno a te continuavano a gridare i loro cattivi consigli; anche se la casa intera si era messa a tremare e ti sentivi alle calcagna l’antico contrasto.
“Sistema la mia vita!”, gridava ogni voce.
Ma non ti fermasti. Sapevi quel che andava fatto, anche se il vento frugava con le sue dita rigide giù fino alle fondamenta, anche se la loro malinconia era terribile.
Era già piuttosto tardi, era una notte tempestosa, la strada era piena di sassi e rami spezzati.
Ma poco a poco, mentre ti lasciavi alle spalle le loro voci, le stelle si sono messe a brillare attraverso gli strati di nubi e poi c’era una nuova voce che pian piano hai riconosciuto come la tua, che ti teneva compagnia mentre t’inoltravi sempre più, di buon passo, nel mondo, determinata a fare l’unica cosa che potevi fare; determinata a salvare l’unica vita che potevi salvare. ‘
Mary Oliver, Il Viaggio

giovedì 17 settembre 2009

speranze

Ok lo ammetto ...non sono certo un essere positivo anzi il più delle volte vedo il bicchiere mezzo vuoto...
ma che dire da oggi spero di nuovo...

giovedì 20 agosto 2009

Illussioni

Sai cosa sono le illussioni?
Sono aria fritta....quando si ha qualche illussione ci si alza al mattino contenti e si fa quella maledetta cosa che si dovrebbe smettere di fare...cioè Sperare!!!!!
Cazzo non si deve sperare MAI MAI MAI!!!!
Me lo ero ripromessa di non farlo mai più...
Poi all' inizio di questa estate mi era stato detto ...prospettato "dai cara...vedrai faremo questo quello quest' altro" e io come una scema ci ho creduto...per poi venir regolarmente delusa .
Una volta ero vicina alla realizzazione ma poi chissa perchè o percome salta tutto!!!
Mi viene raccontato che è impreovvisa la cosa ed invece tutti gli altri lo sapevano da ore...quindi mi fa pensare. Ma che credete che sono una cretina che si puo prendere in giro cosi???
Se sono merda almeno ditemelo in faccia!!!!!!!!!!!!!!
Essere furiosi non aiuta non mi fa bene ...meglio tagliare i ponti
Addio

mercoledì 5 agosto 2009

....

Ho Scoperto di poter avere una Nuova Vita. Ho Scoperto di potermi prendere Tutta la Vita che Voglio e ora Scegliere quando e come farla Funzionare.

Ho Scelto di aprire un Blog di Strani Pensieri, Dolci Emozioni, di saperli Vivere ed Accettare, nonostante il Dolore.

Ho Scoperto, e certe Scoperte Non mi sono Piaciute. Ma ho Scelto di Credere che non piacerebbero a Nessuno.

Ho Scelto di Condividere e Non Dividere, che tanto a Dividere ci penserà il Tempo e la Realtà.

Ho Scelto poche Parole per Raccontare. Ma ho Scoperto che Basteranno...

sabato 1 agosto 2009

Non me ne frega un c...!!!

Allora , non sempre quello che dico e che quello che provo piace a chi mi sta vicino.
E' logico è bello sentirsi dire solo quello che ci fa stare bene con la coscienza apposto per non domandarci un domani :"Potevo fare o dire qualcosa??"
No la priorità è dormire fra i nostri 4 guanciali con la coscienza pulita e essere degni alievi di ponzio pilato!
Bhe spiacenti io cosi non ci sto!!!
Il perbenismo le frasi fatte i finti interessamenti le false promesse per poi trovare anche la scusa più banale o palesamente falsa per deludermi o ferirmi e quando vi viene rinfacciato magari mi date anche della pazza solo per tener coperto il vostro lurido giochetto ...bhe vi avverto cominciate a farmi davvero schifo e non è cosi lontano il giorno che vi manderò tutti a quel paese !!!!!!!!!!!!!!!!!

domenica 26 luglio 2009

Una mia Poesia

Filo

Tappeto di cuore..
Coperta di verità..
Maglione per l`anima..
Cuoio per le bugie..
Seta per amore...
Solo il filo ....
Solo...
Vita...

mercoledì 8 luglio 2009

Sono Furiosa!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!


<calma rabbia,
dolce veleno,
musica silenziosa e silenzio assordante.
Dagli occhi si può vedere
il brivido ardente
che pulsa dentro di me.

Ira,
dolce rabbia interiore,
signora dei sentimenti oscuri.
VEnto gelido
che trapassi il mio cuore,
attraversando la mia anima
come una freccia scoccata dalla sofferenza.

Le mie emozioni bruciano come in un fuoco ardente
come aceto su una ferita aperta;
ma io sono ira e non sento il dolore.

Lacrime, urla e pugni
per dar sfogo alla marea che mi annega.
E' come una bella bevuta,
le pulsazioni a mille
e quella pelle d'oca per tirar fuori
quella molta rabbia inspiegabile.

Le mie emozioni bruciano in un fuoco ardente
come aceto su una ferita aperta;
ma io sono ira e non sento il dolore.

La musica è libera e grida, ascoltala.
Il tuo cuore batte un ritmo, seguilo
e arrabbiati!

Ira, ora siamo una cosa sola
fai parte di me come una cicatrice,
sei la mia ferita,
una ferita che non sanguina.

Ira,
guardami e ridi!
Poichè io possa ridere con te.
Cara signora,
dimmi se i miei sogni sono infiniti,
portami con te nell'oblio delle persone
perchè questo mondo potrebbe essere migliore.
Perchè non tutto ciò che è ira è cattivo.

Anger McDust,
quest'ira che scorre nelle mie vene,
desiderio di mostrare l'io nascosto
plasmato dalla sete d'amore e di Rock'n'roll.
Dunque, vedrete..

Le mie emozioni bruciano in fuoco ardente
come aceto su una ferita aperta;
ma io sono ira e nons ento il dolore.

Si, le mie emozioni bruciano in un fuoco ardente
come aceto su una ferita aperta, si.
Ma io sono ira e non sento il dolore.
Già io ira,
ma troppo sensibile per sfuggire al dolore.>>

sabato 27 giugno 2009

Dedicato

Quando ci succede qualcosa di orribile e difficile l'unica cosa che vorremmo è quella di scaricare il barile sulle spalle di un altro o almeno la colpa...ma quando la colpa è solo nostra che si fa?
Si chiede aiuto... e a volte quando si soffre molto ci si aspetta molto dalla persona a cui si chiede aiuto ...non so perchè ma quando scegliamo qualcuno lo investiamo di un aurea di forza e potenza e di capacita di starci vicino ...anche se poi ci chiediamo se ce lo meritiamo davvero.
Il più delle volte l'immagine che ci siamo costruiti ci delude perchè siamo tutti umani e non possiamo essere perfetti .
Ma questa volta è diverso questo è un pubblico omaggio ad una persona che non solo è presente ma che riesce ad essere assolutamente straordinaria sotto una maschera a volte di supeficialità o di leggerezza , dirti solo grazie è troppo poco si dovrebbe scrivere delle tue doti e del tuo cuore...ma non ho questo dono , per fortuna per tutti noi esisti!

lunedì 15 giugno 2009

Scegliere se vivere o morire...



Caderci è scegliere di annullarsi, di sparire, di rifugiarsi in un male maggiore che cancelli ogni altra sofferenza. Solo dall'interno, si arriva prima o poi a comprendere che non solo non si sono risolti i problemi precedenti, ma che adesso se ne ha uno peggiore di tutti: una voce incessante interiore che invita alla morte. Scegliere se vivere o morire è il passaggio fondamentale per decidere di curarsi e tentare di guarire

venerdì 12 giugno 2009

La vacanza della Vita

Io paragono la vita ad una vacanza.In una vacanza:- scegliamo il luogo dove andare;- ci informiamo degli usi e costumi del luogo;- ci preoccupiamo dei soldi che ci occorrono per vivere lì;- prenotiamo gli alberghi dove soggiorniamo;- studiamo i percorsi e i tempi di permanenza;- prepariamo un elenco di amici o conoscenti da andare a visitare;- ci portiamo dietro qualche regalino da fare ai nostri amici;Queste sono solo alcune delle azioni che compiamo per fare questa vacanza.Dove sta la somiglianza con la vita?La nostra vita che abbiamo condotto e quello ancora che ci rimane da vivere è stata preparata con le stesse modalità di una vacanza.Voi vi chiederete da chi?Risposta semplicissima: da noi stessi!!!Si, siamo noi stessi che abbiamo organizzato tutto. Noi abbiamo scelto di nascere bianco, nero, giallo o al polo Nord. Noi abbiamo scelto in che luogo nascere. Noi abbiamo scelto la nostra famiglia. Noi abbiamo scelto i nostri mariti e compagni. Noi abbiamo scelto i nostri figli. Noi abbiamo scelto gli amici da incontrare.Quando la nostra vita giunge al termine è la stessa cosa quando torniamo al luogo di partenza dopo la nostra vacanza. La morte non coincide con la fine di tutto ma solo la fine della vacanza e si torna a casa, pronti a programmare una nuova vacanza.Qualcuno dirà: impossibile!!!Non ho modo di dimostrarti che è realmente così, e nessun uomo potrà farlo. La mia teoria deriva dalla mia esperienza, dalle idee che mi sono fatto ascoltando vari personaggi e leggendo dei libri.Non ha nessuna importanza se questa teoria sia vera o falsa. L'importanza è se questa ti fa vivere meglio la tua vita.Io vivo bene e tu?In base a ciò aggiungo: non piangete se un vostro amico o persona cara ha terminato la sua vacanza, ma gioite. Lui è tornato a casa. Un giorno anche per noi arriverà la fine della vacanza.Vi invito a riflettere sulla mia teoria ed esprimere il vostro pensiero in merito.